Seicento metri di dislivello senza arrivare distrutti.
Si parte dal mare e si sale nell'entroterra per strade bianche e vecchie mulattiere sistemate. La bici elettrica non toglie la fatica, la rende una fatica che finisce: chi ha fiato pedala, chi ne ha meno gira la manopola.
Come sale il percorso di mezzo, metro per metro.
Ventidue chilometri, 640 metri di dislivello, tre ore e mezza comprese le soste. La linea qui sotto e' il profilo vero: la parte ripida sta fra il sesto e il nono chilometro, e dopo si respira.
-
km 0
12 m
Ritrovo al parcheggio del molo. Consegna bici, regolazione sella, prova freni: venti minuti.
-
km 6
220 m
Fine dell'asfalto, comincia la strada bianca. Prima sosta all'ombra, si beve.
-
km 14
640 m
Punto piu' alto, vecchia aia con vista sul golfo. Sosta lunga, quaranta minuti, focaccia.
-
km 18
130 m
Discesa nel bosco di castagni, fondo sconnesso: si scende piano, uno dietro l'altro.
-
km 22
30 m
Rientro dal carruggio, riconsegna delle bici e delle batterie.
Scegli in base al dislivello, non ai chilometri.
Su queste colline i chilometri non dicono niente: quello che stanca e' la salita. Se non hai mai usato una e-bike, si comincia dal primo.
Le fasce e il lavatoio
Strade bianche larghe, nessun tratto tecnico. Due soste, una al lavatoio del 1780 dove l'acqua corre ancora.
- Distanza
- 12 km
- Dislivello
- 240 m
- Durata
- 2 h
- Quota
- 45,00 euro
L'aia alta
Il percorso del profilo qui sopra. Un tratto acciottolato al 14 per cento e una discesa nel bosco da fare con calma.
- Distanza
- 22 km
- Dislivello
- 640 m
- Durata
- 3 h 30
- Quota
- 60,00 euro
Il giro dei tre crinali
Sentiero stretto per lunghi tratti, due passaggi da fare a piedi spingendo. Serve aver gia' fatto il percorso di mezzo.
- Distanza
- 34 km
- Dislivello
- 1.150 m
- Durata
- 5 h
- Quota
- 78,00 euro
La quota comprende bici, casco, batteria carica, guida, acqua e la merenda alla sosta lunga. Chi porta la sua bici paga 18 euro in meno, ma il mezzo lo controlliamo prima di partire.
Le uscite di agosto e settembre.
| Data | Percorso | Ritrovo | Posti |
|---|---|---|---|
| Sab 15 ago | L'aia alta | 8:30, parcheggio del molo | esaurita |
| Mer 19 ago | Le fasce e il lavatoio | 9:00, parcheggio del molo | 3 posti |
| Sab 22 ago | Il giro dei tre crinali | 7:30, parcheggio del molo | 5 posti |
| Dom 30 ago | L'aia alta | 8:30, parcheggio del molo | 8 posti |
| Sab 5 set | Le fasce e il lavatoio, al tramonto | 16:30, parcheggio del molo | 6 posti |
| Sab 12 set | L'aia alta | 8:30, parcheggio del molo | 8 posti |
Da meta' ottobre le uscite si spostano alla mattina presto e si accorciano: la luce cala e sul crinale fa freddo prima di quanto sembri dal mare.
Poche cose, ma senza queste non si parte.
- Casco, lo diamo noi. Si tiene allacciato tutto il tempo, anche in discesa lenta.
- Quattordici anni compiuti e altezza sopra 1,50 m: sotto, la bici non si regola bene e i freni sono lontani.
- Niente patente: la pedalata assistita si ferma a 25 km/h ed e' considerata una bicicletta.
- Scarpe chiuse con la suola rigida. Le infradito e i sandali non salgono in bici.
- Un litro d'acqua a testa, il resto lo portiamo noi. In agosto anche due.
- Assicurazione infortuni compresa nella quota, con massimale 100.000 euro.
Con pioggia forte o allerta gialla non si esce: il fondo di terra diventa pericoloso in discesa. Si sposta di data oppure si rimborsa tutto entro tre giorni.
Ritrovo
Parcheggio del molo, Roccalta (SV)
Il furgone bianco con le bici sul tetto
Prenotazioni
335 662 2410
uscite@passocorto.it
I segnavia bianchi e rossi sono del club alpino: noi ci appoggiamo a quelli e in cambio teniamo pulito il tratto fra il lavatoio e l'aia, due giornate all'anno.
Dall'aia si vede tutto il golfo. Con l'aria buona di settembre si arriva a distinguere la Corsica, ma capita cinque o sei volte l'anno.